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il primo magazine sulla sostenibilità applicata


Altreconomia continua a sfornare piccole guide a piccolo prezzo, ma con ampi contenuti, utili per la vita di tutti i giorni, ma anche per comprendere meglio problemi di portata globale. Dopo "Il Grande gioco della fame", di Andrea Baranes, è uscito a cura di Re:Common "Non è tutto verde quel che luccica", un manualetto che ha il merito di squarciare il silenzio dei mezzi di informazione sul cosiddetto "greenwashing". In 160 pagine, ricche di informazioni e notizie, sono prospettati con chiarezza i rischi di speculazioni sulla green economy (ossia la replica dei meccanismi della peggiore old economy fondata solo su profitto e speculazione finanziaria),anche sulla green economy che dovrebbe essere un via alternativa verso uno sviluppo equo, rispettoso e partecipato. Nel libro, infatti, si documenta come ancora oggi il "vecchio" stia condizionando il dibattito sull'economia verde, intendendola come un'economia basata su una concezione spregiudicata del mercato.

L'associazione Re:Common è frutto della campagna per la riforma della Banca Mondiale e non è nuova a progetti editoriali che prendono spunto dalle proprie attività che mirano a restituire il controllo delle risorse ai cittadini. Quasi tutte le pubblicazioni sono scaricabili gratuitamente dal sito.
Non e' tutto verde quel che luccica" si può acquistare, invece, a nove euro direttamente dal sito di Altreconomia ( www.altreconomia.it ). Un piccolo investimento che vale la pena effettuare dato che vengono smascherate le logiche della speculazione internazionale capaci a volte
di sfruttare per i propri interessi anche le "buone cause. E anche per non rischiare la "bolla verde" e la subitanea finanziarizzazione della green economy, con l'acqua o altre risorse che diventano commodities, gli autori del libro indicano una strada alternativa cyhe è quella di riappropriarsi dei beni comuni.
Sullo stesso filone l'ancor più recente "Tra il dire e il welfare. Lo Stato Sociale nel mare della crisi" sempre di Altreconomia, che raccoglie esperienze e idee per un nuovo welfare equo e partecipato. I due autori, Francesca Paini e Giulio Sensi, oltre al merito a spiegare con chiarezza come funziona e quanto costo il sistema sociale italiano, hanno selezionato, infatti, best practices (buone pratiche) che vedono insieme efficacemente, sia dal punto di vista dei costi che, soprattutto, da quello dei benefici per la collettività, enti pubblici, aziende, nonprofit e cittadini stessi: dal ristorante sociale al mutuo soccorso, dal microcredito alle cooperative antimafia.G.F.
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Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

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