SFONDO BIANCO
  Architettura - i protagonisti mp:megliopossibile

PICCOLI E VIRTUOSI

Alessia Stefanini

Sono 51 a oggi i Comuni a Cinque Stelle. Da Acquanegra Cremonese (Cr) a Villa Verde (Or), viaggio attraverso l'Italia virtuosa che risparmia in denaro e ci guadagna in benessere e salute, con l'aiuto di energie alternative, comportamento sostenibile, raccolta differenziata...
“Presentare sempre e solo “l'albero che cade” ha portato molti a pensare che in questo momento non si possa fare altro che i “taglialegna”. Noi invece vogliamo raccontare “la foresta che cresce” e pensiamo che questo possa stimolare tanti a fare i “guardaboschi”, se non addirittura ad “aprire dei nuovi vivai””.
Così scrive Michele Dotti* nell'introduzione al libro L'anticasta. L'Italia che funziona, di Michele Dotti e Marco Boschini**, edito da Emi.

 Attraverso le testimonianze e le opinioni di personaggi come sindaci, architetti, esponenti della cultura e dello spettacolo ecc.,  si parla di un'Italia "altra" rispetto a quella cui siamo abituati e raccontata dai media; di un'Italia vitale, coraggiosa, aperta ai cambiamenti e felice.
È l'Italia dei "Comuni Virtuosi", che sono tantissimi, sparsi su tutto il territorio, che fanno, che stanno al passo con i tempi e che, guarda un po'!, risparmiano pure.
E lo fanno attraverso la semplice buona pratica del fare quello che si può per migliorare non solo l'ambiente naturale, l'ambiente urbano o la vita sociale, ma anche la propria piccola e importantissima vita personale in un Paese che sembrerebbe essere arretrato e tradizionalista rispetto all'esplosione tecnologica. E invece non è così. Certo la fuga dei cervelli è un problema; certo, tanti scienziati di primissima qualità vanno a concretizzare i propri progetti all'estero. Ciò non toglie che in tanti stanno percorrendo la strada dell'innovazione e del cambiamento; che tanti non hanno paura di affrontare strade nuove; che tanti luoghi sono abitati da persone oneste e virtuose , ancora convinte che il pianeta sarà lì anche dopo di loro e va quindi salvaguardato.

Ecco allora una panoramica di tutti quei Comuni Virtuosi, o Comuni a Cinque Stelle, che stanno andando in questa direzione.
Le iniziative di questi Comuni ricoprono molti ambiti: recupero delle aree dismesse, bioedilizia, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, finanza etica, miglioramento dell'efficienza energetica attraverso le energie alternative, risparmio delle risorse idriche eccetera.

La classifica tiene conto dei seguenti 5 fattori: gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilità sostenibile e nuovi stili di vita.

Per fare qualche esempio in ognuno di questi ambiti.
Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, è stato il primo Comune italiano ad aver approvato una variante urbanistica a crescita zero. Il Comune ha adottato il Piano di Governo del Territorio nel marzo del 2007. Le linee guida: non procedere a nessun nuovo piano di insediamenti residenziali se non attraverso il recupero di volumi già esistenti; puntare sulla valorizzazione del centro storico e del patrimonio artistico e architettonico; salvaguardare e promuovere l'agricoltura; promuovere la qualità ambientale e il turismo.

A Melpignano, in provincia di Lecce, l'Amministrazione Comunale, Officina Creativa e il Dipartimento di Ingegneria dell'innovazione dell'Università del Salento collaboreranno al fine di attuare il “Progetto Melpignano, impianto fotovoltaico diffuso sui tetti”, in favore dell'utilizzo di energie alternative.

A Ponte delle Alpi, in provincia di Belluno, la raccolta differenziata ha raggiunto l'80% con un guadagno di 450mila euro all'anno sui costi di smaltimento. I rifiuti che finiscono in discarica sono diminuiti dell'88% , tutto il resto, compreso 22 tipi di plastiche diverse, lavorati dal Centro Riciclo di Vedelago, viene venduto. Si prevede di ridurre i costi del 15% nei prossimi due anni e l'occupazione è aumentata da 5,4 a 11 persone.

Per la mobilità sostenibile, ecco l'esempio di Colorno, in provincia di Parma, dove è stato attivato il progetto Piedibus: un vero e proprio autobus formato da una carovana di bambini appiedati che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti. Come ogni autobus che si rispetti parte da un capolinea e segue un percorso stabilito, raccoglie i passeggeri rispettando orari prefissati.

Riace, Comune in provincia di Reggio Calabria, è praticamente un paese/laboratorio dove calabresi ed etiopi, kurdi, afghani, rumeni mettono in comune abilità e saperi antichi soffiando il vetro, lavorando la ceramica, tessendo la ginestra e creando nuova cultura e quindi nuovo sviluppo.

Nella logica di un'economia di scala queste sono piccole esperienze che, se proiettate sui grandi numeri, possono diventare volano di una nuova economia e di una nuova cultura.

*educatore e formatore e volontario dell'associazione Mani Tese
** operatore sociale, Assessore di Colorno (Parma)

Per approfondimenti:
www.comunivirtuosi.org
www.anticasta.it





[08/10/2009]


Vota questo articolo:

 


Condividi questo articolo:

facebook  del.icio.us  oknotizie  digg  google bookmarks  live-msn  myspace  segnalo  technorati  twitter 


Lascia il tuo commento:

Nome*:
Email*:
Commento*:
I campi contrassegnati da * sono obbligatori
 
Inserisci il codice anti-spam:
 

Non ci sono commenti per questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

 GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI

: Catastrofi, persecuzioni, malattia, handicap, detenzione: praticamente un’altra occasione. Sembra...


 VITA NOVA

: Un borgo medievale in Abruzzo riprende vita grazie ad un recupero edilizio che ne ha fatto un esempio internazionale di...


 SUCCESSO DELLE MULE NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

: A Riace, paesino calabrese famoso per i Bronzi, il problema dei rifiuti urbani è stato risolto da Rosina e...


 
ULTIMI ARTICOLI DEL MESE