SFONDO BIANCO
  Architettura - i protagonisti mp:megliopossibile

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Un percorso passo a passo alla scoperta del filo ecologico in 10 soste sostenibili.



SABATO 25 APRILE 2009 organizziamo due percorsi guidati da esperti per leggere le 10 installazioni di “duepercinque parade” in chiave di comportamento sostenibile.

Piazzale di Porta Genova - Milano - presso INFOPOINT

ore 11 per adulti (max 15 persone)
Ore 16 per ragazzi (8 – 13 anni accompagnati – max 15 ragazzi più accompagnatore)
La passeggiata con i ragazzi sarà condotta da Rosy Gariboldi: collabora con il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) nella progettazione e conduzione di percorsi storico-artistici.
Per il curriculum di Rosy Gariboldi: http://www.megliopossibile.it/post.php?id=1371

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
Prenotatevi scrivendo a: redazione@megliopossibile.it .
Sarà nostra cura inviarVi la conferma di partecipazione.

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foto: pret-à-reporter

IL NOSTRO PERCORSO VIRTUALE
http://www.megliopossibile.it/post.php?id=1349

I NOSTRI ARTICOLI SU QUESTI TEMI

http://www.megliopossibile.it/post.php?id=1346


L’ALBERGO A 1000 STELLE
Sono quelle del cielo della Lapponia le stelle di cui può fregiarsi l’hotel che Britta e Kent Lindvall hanno realizzato con il pool di architetti Tham+Videgar Hansson di Stoccolma. Il loro sogno-progetto prevedeva infatti la realizzazione di stanze abbarbicate al tronco dei secolari alberi della foresta lappone. I geniali architetti che hanno dato forma a questa visione hanno concepito cubi di alluminio leggerissimo di sedici metri quadrati in pianta per quattro di altezza, ricoperti di vetrate riflettenti che garantiscono agli inquilini una panoramica a 360° e sono perfettamente mimetici. All’interno di questi nidi per umani trovano posto un letto matrimoniale, un salotto, una cucinetta, un bagno e un terrazzino sul tetto. Più problematico l’ascensore: una vecchia scala di corda. www.mondoanord.net



  BELLEZZA BICICLETTA
La produzione mondiale di biciclette nel 2007 ha raggiunto quota 130 milioni, più del doppio rispetto ai 52 milioni di vetture immesse sul mercato. E le vicende degli ultimi due anni ci inducono a pensare che questa tendenza sia in esplosione: sboom di macchine e boom di bici (anche elettriche). In Italia, dove nelle grandi città il velocipede (questo il suo antico nome) tiene fede alla promessa rispetto a un traffico lumaca, siamo invece in calo di produzione: da quasi 6 milioni all’inizio degli anni novanta ai 2,5 del 2007. Salgono invece le esportazioni pari a quasi un milione di biciclette, più selle, cambi, cerchioni.
Nel giro del mondo in bicicletta si piazzano ai primi posti L’Olanda con 19.000 km di piste ciclabili di cui 7000 nelle città; New York che entro il 2030 prevede oltre 2800 km di piste ciclabili e ne ha già costruiti 700; Londra con 900 km entro il 2010 e un incremento dell’83% dei ciclisti urbani; Chicago con 800 km. E poi Copenaghen con 136 km da portare a 507; Friburgo con 500 km; Bogotà con 300 km; Montreal con 180 km in via di raddoppio; il Giappone ne prevede 200. La Cina e l’India hanno progetti proporzionati alle dimensione dei loro Stati. Parigi è un modello nel bike sharing che conta 20.600 biciclette per 1451 stazioni e ha ispirato la sperimentazione a Milano dove però le piste ciclabili sono circa 70km. In Zambia e in Tanzania attraverso il microcredito l’associazione World Bicycle Relief ha distribuito 1000 biciclette. Un avvio simbolico ma importante.

LA PARABOLA DEL SOLE
Vent’anni fa un ingegnere tedesco, Dieter Seifert, pensò di applicare il principio di Archimede che , secondo la tradizione, consentì al grande inventore greco di difendere nel 212 a.C. Siracusa. Riflettendo con grandi specchi detti ustori (cioè incendiari)i raggi paralleli del sole e dirigendoli verso un punto detto fuoco causò l’incendio dei mezzi navali degli assedianti. A distanza di secoli Seifert pensò di realizzare qualche cosa di simile per costruire un economico cuoci-vivande. Da allora il solar cooching ha fatto molta strada e oggi è più che mai oggetto di migliorie per la produzione in serie. Nei Paesi poveri e assolati, sensibili ai problemi del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, la parabola a lamine di alluminio con una capacità riflettente di quasi 1,5 m di diametro della spagnola AlSol garantisce con un costo di circa 260 euro la possibilità di cuocere piatti per 12 persone, sole permettendo. In otto minuti bolle un litro d’acqua grazie a una potenza di 600 watt e a una temperatura massima di 200° di calore prodotto a impatto zero. Al centro della parabola si mette il recipente che, assorbendo il calore prodotto concentrando i raggi solari in un punto fisso, cuoce la pietanza. Lo “specchio” va riorientato manualmente ogni venti-sessanta minuti. Come girare uno spiedo o rivoltare la grigliata nel barbeque!





Clicca sull'immagine per vedere la gallery


 

[16/04/2009]


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